Lo dimostra ad esempio “Un pisci rintri t’o panza” posta in sequenza come ultima canzone dell’album di cui sto parlando, intitolato invece “Sfardo”.
Perché cominciare dalla fine quando esiste un lavoro spesso lungo compito dagli autori per indirizzare il processo di ascolto?
Lo scrittore Daniel Pennac ci ha insegnato che il lettore ha ogni tipo di diritto a proposito e io me lo prendo eccome!