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martedì 2 ottobre 2018

Viaggio di una vita attraverso i vinili - Giorno 04

Viaggio di una vita attraverso i vinili Blog Mauro Boccuni
Nel precedente post, mi sono addentrato nell'intricata ragnatela formata dalle innumerevoli associazioni che il repertorio musicale dei Beatles e gli innumerevoli interessi culturali della band hanno offerto ai loro fan, nel corso degli anni.

Tante cose sulle loro passioni come artisti e giovani uomini le avremmo scoperte attraverso la copiosa pubblicistica dei cinquanta e passa anni trascorsi dalla pubblicazione del loro primo singolo "Love me do", nel 1962.


Ma per chi si affacciava, negli anni sessanta, CON i Beatles, sul varco temporale della loro energia, poteva cogliere già tanti spunti. Quali? Cominciamo con la fotografia e la grafica.

venerdì 10 febbraio 2017

Dalida e Luigi Tenco alla ribalta, nelle ristampe Jolly

1977
Oggi si favoleggiano i tempi di 40/45 anni fa per quegli avvenimenti che, per un signore di 54 come me, rappresentavano la quotidianità di un ragazzo assorbito dalla scuola, dai compiti, dalle abitudini familiari, insomma da quel “lessico famigliare”  a cui non possiamo sfuggire, perché è lì che siamo venuti al mondo.
In quel territorio che, per noi, sceglie la narrazione del nostro primo vissuto umano, del cosa e come dirlo, quale sia l’agenda temporale e con chi giocarsela per imparare ad imparare di sé e del mondo.
Icone degli anni settanta
Icone degli anni settanta
In quel humus sociale, diversi anni fa già tanti intellettuali preconizzavano il lato oscuro del predominio economico dettato dalla legge del consumo.
Giradischi anni sessanta
Giradischi anni sessanta
40/45 anni la prima fase della ricostruzione post bellica aveva restituito all'Italia un’idea di speranza accettabile e condivisa dalla popolazione.
Era facile trovare un lavoro, la donna era più emancipata rispetto alla propria madre, il divertimento e la spensieratezza erano un’ipotesi reale, concreta perché circolavano soldi, idee, tecnologia per la casa e la cultura.