"Isole", Public, 2018 |
Ogni giorno non meno di cinque/dieci uscite nuove all'incirca dieci almeno quelle che intercetto io, attreverso le mie fonti.
Meno male che, come faccio io per altre persone che mi onorano del loro tempo di lettura, c'è qualcuno come Matteo Marenduzzo della Dischi Soviet Studio che, da amici, mi contatta per suggerirmi l'ascolto di una selezione delle loro ultime produzioni.
E' una forma di solidarietà che alimenta la sensazione che esista un territorio, una geografia immaginaria tessuta tra i gangli di una rete umana e artistica effettiva, ma pronta ad essere nascosta all'attenzione dei lupi dell'industria.
Che se fossero meno sordi e miopi, ci si potrebbe fare due chiacchiere.
![]() |
I Public |
"Isole" è un album sostanzialmente pop rock come lo potevano essere le uscite della new wave americana e inglese, e poi a ruota, europea, di 40 anni fa.
Ma c'è stata una stagione di genuina new wave in Europa o andavamo solo a rimorchio? Fingo di non ricordare :)
![]() |
Talking Heads www.iquattrofissa.it |
Qui le fonti sembrano essere anche la lezione delle miscele sperimentali compiute da band come i Radiohead.
Bisogna riconoscere che la band suona come una piccola orchestra, possiede competenza ed esperienza in sala, cosa che denota probabilmente una buona quantità di date dal vivo.
Tra i pezzi trainanti di "Isole" vi suggerisco "Immagino" che oltretutto è il singolo di cui vi presento anche il video, poi "Apnea", "Quello che mi piace di te" e "Spopola".
Questi ultimi ve li consiglio per la natura della trama musicale, capace di sviluppi ed evoluzioni non scontate.
Nessun commento:
Posta un commento