lunedì 25 aprile 2016

Amore e delusione o qualche prima riflessione su Joni Mitchell

Joni Mitchell
Joni Mitchell 
Ho pubblicato ieri, domenica 24 aprile 2016, su Facebook tre o quattro canzoni di Joni Mitchell che ascoltavo mentre ultimavo l'editing del mio precedente post su questo blog.

Più blog real social cronaca di così, c'è solo la telecamera accesa :)

Cosa che mi terrorizzerebbe e alla quale preferisco il microfono, e se fosse possibile di notte.

Magari con una trasmissione o una serie di puntate radiofoniche imbastite di letteratura e arte musicale varia al femminile, materiale scritto e/o dedicato alle donne.

Senza limiti ideologici, senza chiese da difendere, come dovrebbero fare sempre le persone libere di andare incontro ai propri sogni, anche se o soprattutto se la loro strada dovesse mettere in squilibrio gli assetti della vita da cui questi sogni sono sorti.

Facile a dirsi, arduo da attuare soprattutto per la maggior parte delle persone la cui esistenza è così condizionata del nucleo familiare da non riuscire ad abbandonare un sistema relazionale che alla lunga da giardino di affetti può trasformarsi in una prigione.

domenica 24 aprile 2016

Un prospect per la mia attività di consulenza nel social marketing

social media marketing
social media marketing
La settimana scorsa ho incontrato un prospect ovvero quello che in potenza potrebbe diventare un cliente per la mia attività di consulenza nel social marketing.

E' un giovane avvocato il cui studio presta servizio anche per la gestione delle attività condominiali.

E i condomìni, di questi tempi, hanno molto a che fare con questo tipo di incontri.

Curo infatti, o cerco di capire come sostenere e promuovere sui social media, la pagina di un amico che si occupa di manutenzione per gli impianti condominiali.
Sono infatti convinto che nessuno sia escluso dalla possibilità di potere raccontare sul web la propria esperienza quotidiana sul lavoro, se se ne ha il tempo e la voglia naturalmente :)

Una cosa per volta, però :)

Torno a parlare dell'amico tecnico un'altra volta.

mercoledì 23 marzo 2016

Questa brutta versione del circo che sono i talent musicali non hanno rovinato la musica.

Ieri, 22 marzo 2016, in un post sui talent, mi "divertivo" (ma fino ad un certo punto) ad osservare i talent come un diretto sfruttamento industriale di un malessere relazionale della società.

Un disagio che troverebbe certamente altre vie di sfogo, se gli autori dei formati musicali per la tv non fossero giunti a mungere la vacca per primi e a protrarne i benefici effetti economici per così tanti anni. In tutto o quasi il pianeta.

Ma di questo ne ho già scritto, e quanto ho scritto è la mia visione sull'argomento.

Una visione orientativamente condivisa da critici, autori e intellettuali a cui una controparte più riformista contesta l'asservimento alle politiche del servilismo capitalistico o, per meglio dire, la registrazione di un'evidenza delle comunità ammansite dai "media di guardia".

martedì 22 marzo 2016

Perché credo che i talent show siano centri di riabilitazione


Un amico di Facebook ha postato una videointervista della webzine Fanpage.

L'intervistato è il noto e mai domito giornalista musicale Red Ronnie a cui l'autore della chiacchierata ha rivolto alcune domande sulle "perverse" dinamiche che regolano i rapporti tra artisti della musica e il complesso sistema industriale che avrebbe il compito di reggerne le sorti dalla fase di lancio sino al successo, cercando di sostenerlo, di nutrirlo fino a che è possibile :)

lunedì 25 gennaio 2016

Novità musicali da StereoBus

Tra gli artisti che ho conosciuto negli anni e che riesco a seguire anche attraverso Spotify, vi segnalo tre novità consegnatemi nella inbox della piattaforma
La prima è un nuovo pezzo dei DJ From Mars un team e una produzione italiana composto da un due Max Aqualuce e Luca Ventafunk.
Mi piacciono molto questi tipi di creazioni musicali, i mashups, derivanti dalla fusione di diverse fonti - canzoni, riff, loop eccetera grazie alle quali la novità è un qualcosa di realmente inedito.
Spesso si ironizza sulle abilità dei producer dj, ma vorrei vedere la maggior parte di coloro che se ne prendono gioco per ignoranza sapere gestire una gremita sala da  ballo con la stessa efficacia.
Vi propongo "Rolling in the Dip"


mercoledì 6 gennaio 2016

News dalle pagine FB amiche di StereoBus

Qualche notizia che mi ha colpito, scorrendo la bacheca della pagina FB di StereoBus.
Ve ne propongo qualcuna

Non solo Checco Zalone al cinema.
Qualcuno di voi lo è andato a vedere?
Posted by Wired Italia on Martedì 5 gennaio 2016
Insegnare musica nella scuola media è questione di creatività

Altro che flauti aulos
Posted by Rockit.it on Martedì 5 gennaio 2016
40 anni di Radio Popolare vanno ricordati e festeggiati!

Il video della festa per i 40 anni di Radio Popolare in piazza Gae Aulenti! Eccolo qui!E' certamente difficile...
Posted by Radio Popolare on Lunedì 4 gennaio 2016
Per il compleanno  del Maestro Miyazaky


Un vero maestro.(via DailyBest)
Posted by Rockit.it on Martedì 5 gennaio 2016

martedì 5 gennaio 2016

Live Popòdcast 2015 - la Playlist

In attesa della ripresa dei Popòdcast Live cioè dei live acustici ad illimitarte corredati da una breve intervista ai musicisti ospiti, vi ripropongo la playlist dell puntate che abbiamo realizzato l'anno appena conclusosi, il 2015.
Le puntate sono in tutto undici (11) e vedono protagonisti altrettante realtà artistiche del territorio italiano e campano.
StereoBus e illimitarte sa che ciascuno di questi artisti meriterebbe ben diversa attenzione.
Noi abbiamo mezzi e opportunità di divulgazione limitate.
Ma ciò di cui disponiamo lo condividiamo per permettervi di allargare i vostri orizzonti e cogliere qualche buona occasione per adottare uno di questi musicisti e portarvelo in giro come una vostra cara scoperta.
Gli artisti sono Milena Setola, Soulbahia, Chiodo Fisso, Sos Up, Capatosta, Gianluca Di Bonito, Joe Petrosino, i Wizard, i Nebra, Andrea Cassese e Luigi Mariano.
Per ascoltare una qualunque delle puntate, cliccate su "up next" in basso a destra e scegliete la puntata che desiderate.
Come scegliere e perché?
Milena Setola. Una cantante, una signora deliziosa di carattere. Generosa, un sorriso caldo e aperto come la sua musica di sapore mediterraneo e latino. She's got rhythm and a warm soul!


Soulbahia. Un trio frizzante diviso tra inediti latin pop e cover. Determinati, popolari, generosi nel gesto musicale. Se li trovate dalle vostre parti, come per Milena Setola, la serata è all'insegna dell'allegria, del bel canto (non in senso operistico) e della densa soavità.
Chiodo Fisso. Cambiamo genere rispetto ai precedenti musicisti e viriamo verso il blues rock viscerale. Capitanati dall'amico Claudio Cimmino, sono una band dal sapore vintage, dei militanti del suono grezzo e ad alto volume, del tasso alcolico elevato e di quel sapore di chi 50 anni fa era davvero "contro" con due note.
Capatosta. Una band funky soul capitanata da Geremia Tierno un high lander :) del genere. Fanno parte di quel genere di persone che sono abituate a salire sul palco e suonano. SUBITO. Sono la James Brown alike band del nostro territorio, ma con MOLTA più ironia :)
Gianluca Di Bonito. Un cantautore rocker genuino come le prime indimenticabili creature del rock 'n roll. Lui è un musicista da 45 a 2':30'', One idea, one shot, one man band. Sincero, passionale, u alieno a modo suo.
Joe Petrosino. Come Chiodo Fisso e i Capatosta, Luca Petrosino in arte Joe Petrosin & Rockammorra uniscono la grande enbergia da palco con la tensione per le cause civili. Evviva! Qualcuno ancora ci pensa. Dove c'è Joe ci sono le folle e tanta partecipazione e divertimento.
Wizard. Un power trio hard rock come ce ne sono pochi. A Napoli, poi solo loro. Vengono da lontano, sono una forza come poche. Una storia che racconterò presto nei dettagli
Nebra. Una piccola grande orchestra folk prog con frontwoman trascinante, tinaturneriana inclusa. Esoterismo, magia e simbologie misteriche me li hanno fatti associare ai Fairport Convention di Sandy Denny con i Led Zeppelin di ZOSO.
Andrea Cassese. Un cantautore che ho conosciuto alle prime armi diversi anni fa. Scrive acquerelli di vita in punta di voce e con il coraggio di una penna colta, ricercata, pignola. A StereoBus lo amiamo molto perché tiene la schiena dritta come pochi.
Sos Up. Li ho conosciuti a maggio del 2015 al Woodstock Arts & Music di Caserta. Poca gente, nessuno come al solito oggi nei locali. Ma loro come niente fosse, hanno intrattenuto i presenti con un live svelto. Belle canzoni, cioè molto di più di così. Poi una lunga chiacchierata sempre nel locale. Poi metto il cd nel lettore della macchina lungo la strada del ritorno verso casa. Una luna in cielo oleosa e loro, i Sos Up, che mettono il turbo al mio viaggio.









Luigi Mariano. Un cantautore gentile con il dono della melodia popolare e l'orgoglio delle sue radici. Pugliese di nascita, romano di adozione. Apprezzato e amato da tutto l'ambiente musicale, Luigi si dichiara fieramente allievo di un grande Maestro, Giorgio Gaber. E' un signore dell'understatement, della testimonianza non urlata. Malinconico e caustico quel tanto che basta per sapere che il tempo che ci regala è come lui. Asincrono :)